Beato Isnardo

Beato Isnardo

Chiampo – Milano, 19 marzo 1244

Predicatore domenicano

 

Nativo di Chiampo. Gli storici asseriscono che, con molta probabilità, il Beato è figlio dei nobili feudatari del castello della Vignaga, di cui oggi non resta traccia. Intraprendere gli studi a Bologna, dove nel 1218, ancora giovanissimo, entra nell’Ordine dei Predicatori. 

Gli viene affidata la costruzione e la direzione del convento di S. Maria di Nazareth.

All’epoca a Pavia regnava il disordine nel cuore dei cittadini. Molti sono gli eretici, e Beato Isnardo, «uomo religioso, fervente e predicatore meraviglioso», riesce a toccare i cuori degli ostinati infedeli compiendo miracoli per mano della Divina Provvidenza. Opera grazie a vantaggio dei sofferenti, guarisce alcuni malati, tra i quali una monaca dell’Ordine delle Umiliate gravemente ammalata.  

 

La Chiesa di S. Martino di Tours in Francia istituisce Isnardo suo procuratore generale per le terre di Pavia, Bergamo, Verona, Brescia, Alessandria, Peschiera, Sermide, sue tributarie.

Colpito da malattia mortale, Isnardo muore il 19 marzo 1244. La sua salma è ora custodita nella Basilica pavese dei SS. Gervasio e Protasio. Una sua reliquia è presente nella chiesetta adiacente alla Chiesa parrocchiale di Chiampo.