Candido Torquato Portinari

Candido Torquato Portinari

Brodowski, 29 dicembre 1903 – Rio de Janeiro, 6 febbraio 1962

Pittore

 

Candido Torquato Portinari è stato uno dei maggiori rappresentanti dell'arte brasiliana del XX secolo.

Nasce nello stato di San Paolo, in una fazenda di caffè, da genitori emigrati originari chiampese.

Scopre prestissimo la sua vocazione artistica e impara il mestiere come apprendista di restauri della chiesa della sua città. I suoi genitori decidono di mandarlo a Rio de Janeiro per frequentare l’Accademia delle Belle Arti. Nel 1928 vince una borsa di studio grazie alla quale può recarsi in Europa. Qui scopre i grandi maestri del rinascimento italiano e i movimenti artistici d’avanguardia a Parigi, influenze che marcheranno le sue opere fino alla fine. I suoi lavori sono ispirati principalmente ai temi sociali e in modo particolare alla situazione del popolo in Brasile. Questo attaccamento alla gente del suo Paese si riscontra sia nelle opere giovanili che in quelle della sua maturità artistica: la tragedia della siccità nel Nord-Est del Brasile, le favelas, la fame, i lavoratori dei campi provati dalle fatiche quotidiane, le mani ossute delle lavandaie.

Nelle sue tele, Portinari riesce a cogliere la semplice vita della gente comune, comunicando in maniera drammatica le loro gioie e le loro sofferenze.

Morì nel 1962, intossicato dalle vernici e diluenti per dipingere.