Raffaele Righetto

Chiampo, 25 luglio 1837 – 17 gennaio 1891

Patriota garibaldino

 

Nello stesso periodo in cui Giacomo Zanella si batte a colpi di poesia e di prediche per l’unificazione dell’Italia, Raffaele Righetto lotta a colpi di spada con lo stesso intento.

 

Nasce nel 1837 a Chiampo, nell’attuale casa Righetto. Tra il 1850 e il 1855 frequenta la scuola media a Vicenza, e si arruola nell’esercito sardo a ventidue anni.

Parte poi da Quarto tra la schiera dei Mille di Garibaldi, mostrando tanta energia e tanto coraggio da ottenere una medaglia d’argento al valore militare.

È poi presente alla campagna del 1867, a Mentana, e successivamente è promosso maggiore.

Fra una guerra e l’altra, Raffaele riesce a studiare e a conseguire a Napoli la laurea in matematica. Ottiene l’abilitazione alla professione di ingegnere.

 

Scompare il 17 gennaio 1891. Dal 16 ottobre 1910 una lapide lo ricorda sulla facciata della casa natia, in angolo tra via R. Righetto e via G. Zanella.

Raffaele Righetto